IN QUESTA PAGINA TROVERAI LE
LETTERE, I PENSIERI, LE IDEE, GLI APPELLI DI OGNI PERSONA CHE SI SENTE
NEO-EMIGRANTE. NON PIU’ DUNQUE LA FIGURA ICONOGRAFICA DELLA DONNA O DELL’UOMO
CON LA VALIGIA DI CARTONE VERSO "L’ AMERICA" SU UN TRANSATLANTICO
GRANDE COME UN PALAZZO A TRE PIANI, BENSI’ UN CITTADINO INSERITO TOTALMENTE NEL
CONTESTO AMBIENTALE E CULTURALE DEL LUOGO DOVE VIVE E SEGUE LE SUE REGOLE IL
SUO SLANG ED E’ PARTE INTEGRANTE DELLA "SUA" CITTA’. CONSERVERA’
SEMPRE NEL CUORE UNA PARTE DELLA SUA NAPOLI O DEL SUO SALENTO, O CHISSA' DOVE,
E CHE SEMPRE NE RICORDERA' L’ACCENTO, I SAPORI, GLI ODORI, LE TRADIZIONI
POPOLARI, LE FAVOLE, LE NINNE NANNE, I CALDI ATTEGGIAMENTI MATERNI E IL CALORE
E L’ALLEGRIA DELLE FESTE DI PAESE, RICCHE DI FUOCHI D’ARTIFICIO E DI BALLI E DI
MUSICA E DI LAMPADINE MULTICOLORI ACCESE, UNA VICINA ALL’ALTRA, COME UN FILO
ROSSO CHE LEGA LA PROPRIA TERRA D’ORIGINE A QUELLA DI APPARTENENZA; UNA FILA DI
LAMPADINE COLORATE LUNGHISSIMA E COSTANTEMENTE ILLUMINATA, DA PARABITA A
CHICAGO, QUANDO A NATALE I FIDANZATI PERCORRONO LA VIA DELLE VILLETTE ADDOBBATE
PER LA FESTA E LI’ SOGNANO, FORSE UN FIGLIO, O FORSE UN TRANSATLANTICO DI TRE
PIANI CHE LI RIPORTI AL PIU’ PRESTO A CASA.
ALESSANDRO D’ALESSANDRO
scrivi i
tuoi pensieri, le tue idee, la tua storia, le pubblicheremo in questa pagina ,
anche in forma anonima, se vuoi. redazione@musicateatro.it
Mediterranea è la mia
vita Lino Palmisano 11 Novembre 2001
In
una notte buia malinconica ho sognato il mare
il
suo colore azzurro, il suo profumo, la sua immensità...
all'improvviso
mi sono svegliato e ho trovato solo il triste silenzio.
La
mia mente ha cominciato a vagare nel mondo
allora
ho sentito il calore del sole sulla mia pelle,
l'
intensità della luce nel deserto,
la
musica del vento del Sahara,
il
mistero della mia esistenza,
il
tormento che trasmette al tuo sangue,
il
desiderio d'amare ciò che ci circonda.
Racchiuso
nel pugno che stringe il granello di sabbia rossa
riponi
la rabbia per le promesse non mantenute,
la
voglia di correre verso la melodia di una dolce voce.
Dimmi
perchè il desiderio è così grande
nella
calma del nostro cuore,
accompagnato
dall'illusione che solo l'anima può donare
nel
suo candore o nella sua concretezza.
Niente
si paragona all'immenso del nostro esistere,
del
nostro vagare alla ricerca di sensazioni forti
nell'Amore
e nel dubbio.
Si
migra, si sogna, si ama, si cerca la passione,
si
sbaglia, si ricomincia, ci si perde per poi ripartire
verso
altre destinazioni....
sempre
alla ricerca del calore e della nuova energia.
Così
passa il tempo nella sfida con noi stessi
con
le nostre certezze
nello
splendore della sottile melodia e della bellezza.
Al
ritmo della musica del silenzio mi allontano
e
ricomincio a sognare.